Australia:
in alcuni stati le direttive anticipate hanno valore legale. I Territori del Nord avevano nel 1996 legalizzato l'eutanasia attiva volontaria, provvedimento annullato due anni dopo dal parlamento federale.
Belgio:
![[bandiera con disegno di morte]](morte.jpg)
il 25 ottobre 2001 il Senato ha approvato, con 44 voti favorevoli contro 23, un progetto di legge volto a disciplinare leutanasia. Il 16 maggio 2002 anche la Camera ha dato il suo consenso, con 86 voti favorevoli, 51 contrari e 10 astensioni.
Canada:
negli stati di Manitoba e Ontario le direttive anticipate hanno valore legale.
Cina:
una legge del 98 autorizza gli ospedali a praticare l'eutanasia ai malati terminali.
Colombia:
la pratica è consentita in seguito ad un pronunciamento della Corte Costituzionale, ma una legge non è stata mai varata.
Danimarca:
le direttive anticipate hanno valore legale. I parenti del malato possono autorizzare linterruzione delle cure.
Germania:
il suicidio assistito non è reato, purché il malato sia cosciente delle prorie azioni.
Paesi Bassi:
forse il caso più famoso. Dal 1994 leutanasia è stata depenalizzata: rimaneva un reato, tuttavia era possibile non procedere penalmente nei confronti del medico che dimostrava di aver agito su richiesta del paziente. Il 28 novembre 2000 il Parlamento ha approvato (prima nazione al mondo) la legalizzazione vera e propria dell'eutanasia. A partire dal 1° aprile 2002 la legge è entrata effettivamente in vigore.
Stati Uniti:
la normativa varia da stato a stato. Le direttive anticipate hanno generalmente valore legale. Nello stato dell'Oregon il malato può richiedere dei farmaci letali, ma la relativa legge è bloccata per l'opposizione di un tribunale federale.