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Capitolo 1.   Masterizzare CD-ROM audio/video

1.1   Preparazione

Originariamente Linux gestiva solo i masterizzatori SCSI; in caso di apparecchio IDE di doveva usare l'emulazione SCSI. Con il kernel 2.6 il supporto alla masterizzazione è stato riscritto ed è possibile usare direttamente i dispositivi IDE ATAPI.

Fondamentalmente ci si può trovare in una delle seguenti tre situazioni, elencate dalla meno probabile alla più probabile:

  1. vecchia distribuzione basta su kernel senza supporto all'emulazione SCSI;

  2. distribuzione basata su kernel fino al 2.4 con supporto di emulazione presente;

  3. distribuzione basata su kernel 2.6 (e sicuramente anche successivi) in grado di gestire il masterizzatore senza emulazione SCSI.

Nel primo caso si deve attivare l'emulazione SCSI ricompilando il kernel con queste opzioni:

Menu Voce Valore
BLOCK IDE/ATAPI CDROM N
BLOCK SCSI emulation Y
BLOCK Loopback device M
SCSI SCSI support Y
SCSI SCSI CDROM Y/M
SCSI Enable vendor specific Y
SCSI SCSI generic support Y/M
FS ISO 9660 filesystem Y
FS Microsoft Joliet cdrom Y

Nel secondo caso, e nel primo dopo avere ricompilato il kernel, si ha a disposizione l'emulazione SCSI; se il supporto ide-scsi è definito come modulo si può fare in modo che venga caricato in fase di avvio del sistema. In caso si utilizzi lilo come boot loader occorre aggiungere al file /etc/lilo.conf in corrispondenza dell'immagine del sistema linux utilizzato, l'opzione:

append="hdx=ide-scsi"

dove hdx indica il dispositivo masterizzatore (ad esempio: hdc);

oppure nel caso si usi grub, nel file /boot/grub/menu.lst aggiungere alla riga kernel dell'immagine che interessa, l'opzione:

hdx=ide-scsi

Se il sistema non prevede il caricamento automatico del modulo ide-scsi (per sincerarsi di questo eseguire il comando lsmod e controllare la lista dei moduli caricati) caricare il modulo con il comando:

# modprobe ide-scsi[Invio]

Nel terzo caso (kernel 2.6) non è ovviamente necessario ricorrere all'emulazione ide-scsi; si controlli però di avere a disposizione una versione recente del pacchetto cdrtools (eventualmente scaricarla da ftp://ftp.berlios.de/pub/cdrecord/).

1.2   Verifica del dispositivo

Per verificare se il masterizzatore è correttamente gestito e, in caso positivo, in che modo viene identificato dal sistema, si può usare il comando cdrecord nelle seguenti maniere:

Nel proseguo di questo documento si farà riferimento al caso di masterizzatore gestito in emulazione SCSI; quanto scritto rimane valido anche nell'altro caso con il seguente accorgimento:

in tutti i comandi in cui appare l'opzione:

dev=x,y,z

essa va cambiata in:

dev=ATAPI:x,y,z

dove x,y,z sono i numeri identificativi del dispositivo trovati nel modo appena descritto.

1.3   Creazione immagine

Si suppone che il masterizzatore (gestito in emulazione SCSI) sia /dev/scd0 e scriva alla velocità 4x.

Il nome e la collocazione del file immagine possono naturalmente differire da quelli usati in questi esempi (/home/immagine.iso).

Per creare l'immagine da scrivere sul cd:

# mkisofs -v -R -J -D -T -o /home/immagine.iso /usr/local/software[Invio]

con questo comando si crea l'immagine /home/immagine.iso contenente i file della directory /usr/local/software.

Opzioni

Opzione Descrizione
-v verbose
-R aggiunge le estensioni Rock Ridge
-J aggiunge le estensioni Joliet
-D non limita a 8 sottodirectory
-T crea file TRANS.TBL per trascodifica nomi lunghi (per compatibilità con altri ambienti)
-o output nel file immagine indicato

Poi si può innestare l'immagine per vedere se funziona il tutto:

# mount -t iso9660 -o ro,loop=/dev/loop0 /home/immagine.iso /mnt/cdrom[Invio]

e, dopo la verifica, ovviamente:

# umount /mnt/cdrom[Invio]

1.4   Scrittura del CD

Per passare alla scrittura effettiva su supporto CD:

# cdrecord -v speed=4 dev=0,0,0 -multi -data /home/immagine.iso[Invio]

Opzioni

Opzione Descrizione
-speed=4 velocità di scrittura 4x
-dev=0,0,0 sono i valori ottenuti con il comando cdrecord -scanbus descritto in precedenza
-multi multisessione (deve essere indicato sempre eccetto alla scrittura dell'ultima sessione)
-data si scrivono dei dati (l'alternativa è audio se si registrano brani musicali)

1.5   CD multisessione

Per scrivere una sessione successiva si deve prima individuare nel CD dove inizia lo spazio libero:

# PROSS=`cdrecord -msinfo dev=0,0,0`[Invio]

# echo $PROSS[Invio]

# mkisofs -v -R -J -D -T -o /home/immagine2.iso -C $PROSS -M /dev/scd0 nomedir[Invio]

-C e -M devono essere usate in coppia come in questo esempio poi, naturalmente, eseguire:

# cdrecord -v speed=4 dev=0,0,0 -multi -data /home/immagine2.iso[Invio]

In questo caso l'innesto di "prova" non funziona; può quindi essere il caso di creare anche un'altra immagine che invece è innestabile al solo scopo di controllarla. Per questo, dopo il primo mkisofs, eseguire anche:

# mkisofs -v -R -J -D -T -o /home/immagine2-check.iso -C xx,0 -M /dev/scd0[Invio]

dove xx è la prima parte (quella prima della virgola) del contenuto di $PROSS

L'immagine che si ottiene può essere innestata con l'opzione -o ro,loop come visto sopra; si noti però che i file e le directory scritti con le sessioni precedenti, pur essendo visibili, non risultano accessibili dal file system (questa cosa è normale e non deve fare temere circa la bontà di quanto creato nel file immagine2.iso che è quello che effettivamente viene registrato sul supporto).

1.6   CD musicali

I brani musicali devono essere registrati in sequenza:

# cdrecord -v speed=4 dev=0,0,0 -audio brano1.au -audio brano.wav ...[Invio]

oppure nel caso di cd "mixed mode" (cioè con dati seguiti da brani musicali):

# cdrecord -v speed=4 dev=0,0,0 -data dati.iso -audio brano1.au -audio brano.wav ...[Invio]

1.7   Copia di CD musicali

Il metodo raccomandato dal manuale di Cdrecord è il seguente: copiare, in una directory apposita, il CD audio con

# cdda2wav -v255 -D 0,0,0 -B -owav[Invio]

che produce una sfilza di file .wav e .info e poi scrivere il CD con:

# cdrecord -v dev=0,0,0 dao *.wav[Invio]

1.8   CD autoavviabili

Per creare un CD autoavviabile si devono aggiungere al comando mkisofs le opzioni:

Opzione Descrizione
-b file nome completo del percorso del file immagine di avvio
-c file nome del file di catalogo

A titolo di esempio ecco il comando utile per la copia del primo cd della distribuzione Red Hat 7.3 (che si suppone innestato in /mnt/cdrom); viene creata un'immagine autoavviabile che poi viene scritta con Cdrecord:

# mkisofs-v -R -J -c boot.cat -b images/boot.img -o /home/immagine.iso /mnt/cdrom[Invio]

# cdrecord -v speed=4 dev=0,0,0 -data /home/immagine.iso[Invio]

Per quanto riguarda il primo disco della Red Hat 8.0 ecco invece il comando mikisofs da eseguire (informazione presa dal n.1 della rivista Red Hat Magazine del nov. 2 002 a pag. 5):

# mkisofs -v -R -J -T -b /isolinux/isolinux.bin -c /isolinux/boot.cat -no-emul-boot -boot-load-size 4 -o /home/immagine.iso /mnt/cdrom[Invio]

1.9   Copia di CD avviabili

Questa procedura è stata verificata con i CD debian. Copiare il CD con:

# readcd dev=0,0,0 f=cdimage.raw[Invio]

poi scrivere il file ottenuto sul CD

# nice --18 cdrecord -eject -v speed=2 dev=0,0,0 -data -pad --cdimage.raw[Invio]

e il CD ottenuto è avviabile al boot.

1.10   CD riscrivibili

Per "pulire" un CD-RW usare i comandi:

# cdrecord -blank=all dev=0,0,0[Invio]

pulizia completa, richiede molto tempo.

# cdrecord -blank=fast dev=0,0,0[Invio]

pulizia veloce, pulisce solo TOC, pregap e PMA, molto più veloce.

1.11   Copia "al volo" di CD

Per copiare un CD di dati usare il comando:

# cdrecord -v -isosize /dev/cdrom dev=0,0,0[Invio]

Supponendo ovviamente che il CD da copiare sia in /dev/cdrom (non occorre innestarlo).

Per copiare un CD musicale usare il comando:

# cdrdao copy --speed 4 --device /dev/cdrom1 --source-device /dev/cdrom --driver generic-mmc --force[Invio]

Supponendo che il CD audio sorgente sia in /dev/cdrom e la destinazione in /dev/cdrom1; il valore di --driver deve essere sostituito con quello appropriato (spesso funziona anche se non si indica tale opzione).


Dovrebbe essere possibile fare riferimento a questa pagina anche con il nome masterizzare_cd_rom_audio_video.html

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