Non discrimina economicamente
Libertà economica
- Software a costo zero o comunque a un prezzo contenuto (costo connessione Internet, costo cd-rom, ecc.);
fine delle licenze proprietarie;
Il software libero non discrimina i soggetti su base economica ma seleziona su base meritocratica;
la gratuità delle licenze d'uso è conforme ai criteri stabiliti dalle varie circolari sull'adozione dei
libri di testo che stabiliscono un tetto di spesa, a seconda del tipo di scuola;
circ. Min. 13 marzo 2003;
- Hardware a costo zero (quando si trova negli scantinati) o comunque a un prezzo contenuto;
- possibilità di riutilizzo di hardware "obsoleto".
Il lato server e l'utilizzo didattico con l'interfaccia a caratteri può utilizzare "vecchio" materiale (486, primi pentium, ecc.).
Conseguenze della libertà economica:
- le scelte didattiche non sono più condizionate dall'aspetto finanziario;
i dirigenti scolastici e i docenti hanno la libertà di scelte indipendenti dai centri del potere;
libera dirigenti e docenti dal peso delle procedure burocratiche relative agli acquisti;
- gli studenti possono fornirsi del software senza gravami economici per le famiglie.