Nella società si sono affermati due tipi di software:
libero e
proprietario.
Il software libero fonda le sue radici sulla condivisione della conoscenza, senza escludere nessuno
e si è sviluppato intrecciandosi ad
Internet.
Il software proprietario viceversa si basa su una concezione della conoscenza,
soprattutto in condizioni di quasi monopolio, il cui
punto cardine è la discriminazione (digital divide).
Queste due concezioni sono racchiuse nelle licenze d'uso con le quali il software è rilasciato,
ovvero nel rapporto giuridico che si stabilisce tra produttore e utilizzatore del software:
- la licenza d'uso del software libero stabilisce un rapporto di uguaglianza;
- la licenza d'uso del software proprietario stabilisce un rapporto di diseguaglianza.